Chiusura del Ponte Vergai

Il Ponte Vergai verrà chiuso per realizzare i necessari lavori di messa in sicurezza dal 15 settembre al 15 novembre con le seguenti fasce orarie:

– dal Lunedì al Venerdì

  • dalle ore 8:00 alle ore 13:45
  • dalle ore 14:45 alle ore 18:30

– il Sabato

  • dalle ore 8:00 alle ore 13:30

La Domenica il ponte sarà sempre aperto al transito degli autoveicoli.

E’ nel frattempo possibile comunque usufruire del percorso alternativo che collega la località di Pianacci al paese di Canigiano, strada sistemata dal Comune in previsione della realizzazione dei lavori.

Armino Domini

Una storia non diversa da tante altre, una vita simile a quella di molti emigranti fatta di sacrifici, duro lavoro e voglia di farcela in una terra lontana. Certo è che il leggere la vita di Armino Domini suscita una certa emozione, sarà per il fatto di saperlo nato nelle nostre zone e poi emigrato in luoghi così lontani da noi da non saperli talvolta neppure immaginare o forse sarà perchè ha avuto la fortuna, il coraggio e la forza di realizzare i suoi sogni come tutti desidereremmo. Nel 1954 a 16 anni partì con il padre Stefano e il fratello Emilio per l’America alla ricerca di fortuna e di una vita migliore per il loro futuro. L’entusiasmo di quell’età probabilmente non fece pesare la tristezza di dover abbandonare la propria terra natìa e i propri amici d’infanzia, la nostalgia sarebbe nata dopo, con il passare del tempo. La famiglia di Armino riuscì a riunirsi due anni dopo, nel 1956 infatti anche la madre Maria Pennacchi e le sorelle Assuntina, Gloria, Costanza, Margherita e Elva arrivarono a New York nel Bronx. L’amore verso la propria patria e la voglia di condividere con i propri connazionali momenti di ricordo e di divertimento indusse Armino ad iscriversi a 18 anni ad una società italo-americana nata proprio per mantenere vivi i contatti tra gli italiani e far conoscere le bellezze della nostra nazione in America. Attraverso essa la sensibilità verso i problemi dell’Italia ebbe modo di concretizzarsi in aiuti anche economici per le vittime di varie tragedie che la colpirono in quegli anni quali Longarone e Firenze. Armino continuò a far parte di questo club ininterrottamente dal 1956 al 1986, e ricoprì la carica di Vice Presidente degli sport e come tale organizzò vari incontri e tornei di Bocce e Biliardo. Fu proprio in queste occasioni che ebbe la possibilità di incontrare l’ex Governatore e Vice Presidente Americano Nelson Rockfeller a cui ebbe il piacere di insegnare i segreti di questi sport. Nel frattempo Armino si iscrisse nel 1958 al United States Army con cui operò come poliziotto militare e continuò a lavorare sodo per cercare di realizzare i suoi progetti, molti i lavori a cui si dedicò: fornaio, muratore, idraulico, scultore, macellaio finchè riuscì ad acquistare mel 1970 la Savoy Provision Inc., un’azienda che si occupava della produzione e della distribuzione di varie specialità italiane negli Stati Uniti. Un’attività importante che ebbe vari riconoscimenti e consentì di far conoscere e apprezzare i cibi italiani. Per il lavoro di una vita ricevette nel 1980 una medaglia d’oro. Tante le esperienze vissute, le difficoltà incontrate e le soddisfazioni avute, ma il successo più grande è stata la sua bella famiglia, la moglie Fides Candido, i due figli Lisa Regina e Armino Anthony e i cinque nipoti Giancarlo, Gino, Giovanni, Tyler e Danielle. A tutti loro ha insegnato l’importanza del lavoro, del rispetto e la necessità di essere sempre pronti ad aiutare chi è più sfortunato. Tornò con la moglie poco dopo il matrimonio in Italia, nella sua indimenticata Villa, era il 1963, un viaggio che rimase nel suo cuore e il cui ricordo ha conservato e trasmesso anche ai suoi cari

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Armino e Rockfeller

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