I libri patrocinati dal Comune di Villa Collemandina

Villa Collemandina può vantare da alcuni giorni il primo libro dedicato alla storia e ai paesi del suo territorio comunale: “Villa Collemandina – Mirabilia di un territorio venuto dal mare”. L’interessante e ben riuscito lavoro è opera di Marco Mandoli, ex dirigente del Comune di Lucca, oggi in pensione si dedica con grande impegno, tra le tante altre cose, allo studio della storia locale. Questo libro segue la sua prima e precedente realizzazione “Sassorosso – Appunti per una storia”, con la quale l’autore nel 2008 volle omaggiare il piccolo ma suggestivo paese. In questa occasione ha voluto estendere le sue ricerche all’intero territorio ponendo in primo piano la ricchezza e la bellezza di tutte le frazioni del Comune di Villa Collemandina. Mandoli ha trattato i più vari argomenti offrendo al lettore molte informazioni e spunti di riflessioni, esalta i paesi descrivendone con particolare attenzione i monumenti, le caratteristiche architettoniche, le chiese e i tanti particolari che spesso inosservati celano una grande storia, ci racconta delle origini preistoriche del territorio, affronta il tema dell’emigrazione, fenomeno che interessò profondamente la popolazione del comune e ricorda il terremoto che nel 1920 colpì la Garfagnana ed ebbe come epicentro proprio Villa Collemandina. L’autore offre inoltre un ricco reportage fotografico, 270 immagini che catturano l’interesse di chi legge accrescendo il desiderio di visitare questo paesaggio e i suoi antichi borghi.  Mandoli trova nel libro l’occasione per riproporre due progetti da lui presentati in passato, si tratta dell’appello per l’inserimento della Garfagnana nella lista del Patrimonio Mondiale dell’U.N.E.S.C.O e dell’invito rivolto al Papa perché ritorni a Lucca e per la prima volta visiti la stessa Garfagnana. Proposte importanti che dimostrano nuovamente il suo profondo attaccamento al territorio garfagnino e con le quali vuole evidenziare le grandi potenzialità di questa nostra stupenda terra.

Questo studio storico-archeologico dedicato ad una parte della montagna appenninica della Garfagnana, quella compresa nei territori comunali di San Romano e Villa Collemandina, offre, in modo valido ed originale, un contributo importante alla costruzione della nostra identità storica ed allo stesso tempo una chiave di interpretazione del paesaggio che ci circonda.
Le pendici montane su cui sono sorti gli abitanti, dove sono stati impiantati i castagneti fino ai pascoli di crinale sede degli alpeggi, in quanto paesaggi arcaici, mantengono intatti innumerevoli segni lasciati da secoli e secoli di lavoro umano. Questi segni, letti opportunamente, raccontano una storia. E’ la storia della grande civiltà silvo-pastorale appenninica di cui siamo eredi e di cui ci sembra giusto raccogliere oggi le più vivide testimonianza. L’alto grado di dettaglio dello studio giustifica la limitatezza del campione territoriale esaminato, ma la validità della metodologia adottata, forte dell’integrazione di fonti di diversa natura, permetterà di allargare, in futuro, l’indagine, rinnovando questa proficua sinergia fra più Enti Locali. Così infatti ci piace pensare: andare avanti mantenendo un occhio aperto sul passato.

Il volontariato, costituito da decine di associazioni da anni radicate sul territorio, ha sempre rappresentato un punto di forza per la Garfagnana. Un esempio di solidarietà ed altruismo, di aggregazione e crescita collettiva, che ha coinvolto generazioni e generazioni di persone, creando un’identità che, ancor più oggi, necessita di essere testimoniata. Nasce anche con questo obiettivo il volume curato da Giamberto Giorgi Mariani e realizzato dalla felice collaborazione tra Comunità Montana, Comune di Villa Collemandina e Filarmonica “Pietro Mascagni”. Il libro presenta un’accurata e documentata ricostruzione della storia della centenaria filarmonica di Corfino che, unita ai Capitoli della Comunità ed alla ristampa del volume “Corfino e il suo insigne santuario”, opera del Preposto Giovanni Chiari pubblicato per la prima volta nel 1935, fornisce una visione complessiva della vita dell’attività collettiva locale. Dai componenti ai maestri di banda, dalle più importanti esibizioni al racconto di episodi ed aneddoti, frutto della testimonianza di chi ha vissuto in prima persona quei momenti, il volume costituisce lo spaccato di una realtà che ha mantenuto forte la sua identità. D’altro canto la banda rappresenta uno dei principali veicoli di comunicazione intergenerazionale, la compongono ancora oggi giovani ed anziani che, mettendo in comune conoscenze ed esperienze, riescono nella difficile impresa di arricchirsi reciprocamente.

Sassorosso, il suggestivo paese del Comune di Villa Collemandina, può vantare da alcuni giorni un libro sulla sua storia e le sue bellezze. Il delizioso e curato omaggio è stato opera di Marco Mandoli, l’amico lucchese che da alcuni anni è entrato a pieno titolo a far parte della piccola comunità. L’autore non ha mai perso occasione per dimostrare l’affetto per la terra di Garfagnana e per il caratteristico borgo, alle numerose iniziative dirette a far emergere e conoscere la bella zona della Provincia di Lucca ha desiderato aggiungere anche questa sua nuova opera accolta con grande entusiasmo dalla popolazione locale. “Sassorosso appunti per una storia del paese”, come si può dedurre dal titolo Marco Mandoli ha inteso porre le basi per un eventuale futuro approfondimento sui fatti trattati, in realtà l’attenzione da lui posta nella ricerca storica, la cura nel ritrarre i vari interessanti e caratteristici aspetti del paese e dei dintorni lo rendono un lavoro completo ed ammirevole. Molti gli argomenti considerati, dalle scoperte archeologiche alle notizie geologiche, dall’ architettura borghigiana alla storia del paese e della chiesa, dalla tipicità del marmo rosso alla vita contadina. Numerose anche le foto che ritraggono i luoghi più significativi e gli angoli più pittoreschi. Il libro patrocinato dal Comune e dalla Pro loco di Villa Collemandina contribuirà ad esaltare la ricchezza di questa regione e a non far sottovalutare le infinite potenzialità del territorio garfagnino.

I primi due testi fanno parte della Collana “Banca dell’Identità e della Memoria” curata dalla Comunità Montana della Garfagnana. Per saperne di più….

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